Il problema da affrontare

Vari studi hanno evidenziato come l’inquinamento da plastica sia causa di danni ormai irreversibili al pianeta. Non essendo un materiale biodegradabile, la sua continua produzione senza un riciclo appropriato rappresenta un processo insostenibile. L’ambiente marino e la sua fauna sono quelli che subiscono le conseguenze più gravi. Un terzo della plastica prodotta annualmente finisce infatti in mare. La causa principale è la gestione sbagliata, o in molti casi mancante, della raccolta differenziata. A livelli diversi sia i governi sia i singoli cittadini possono essere ritenuti responsabili di questo disastro ambientale. La percentuale di riciclo della plastica in Italia è di circa il 70% di quella prodotta (dati CONAI); numeri sopra la media europea, ma non ancora sufficienti a bloccare l’aumento di inquinamento da plastica. Per quanto riguarda la città di Ancona invece, la percentuale di raccolta differenziata dell'anno 2019 è pari al 58,46% (dati ATA Ancona), tra le più basse tra i comuni marchigiani. I dati evidenziano come sia indispensabile una maggiore sensibilità ambientale da parte di tutti i cittadini sarà per diminuire l’impatto inquinante del capoluogo marchigiano.